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| Project Management and Plant Operation for Renewable Energies | |||||
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1. L'energia solare a casa Un impianto solare termico copre dal 70 al'80% del consumo energetico per la produzione di acqua calda sanitaria della tua abitazione.
2. Quanto costa un impianto solare termico? Il prezzo pieno per un impianto con collettori piani per una casa di 4 persone si aggira tra 2.600 e 5.000 euro. Se inoltre prevista l'integrazione al riscaldamento, il prezzo aumenta a 4.500 - 9.000 euro. A parità di energia prodotta i collettori a tubi sottovuoto sono circa 30% più cari dei collettori piani. Questi prezzi valgono per tutti i componenti necessari incluso montaggio e IVA. Possibili incentivi non sono considerati, ma indicativamente arrivano al 25 - 30% del costo dell'impianto. 3. Occorre autorizzazione per l'installazione di un impianto solare termico? Gli impianti solari, in base alla normativa vigente (Legge n. 9/91), sono da considerare, oltre che opere di pubblica utilità, estensioni dell'impianto idrico-sanitario, e pertanto rientrano generalmente nelle procedure di autorizzazione previste per tali impianti. Ciò significa che, quando non sussistono particolari vincoli di tipo urbanistico o paesaggistico, sufficiente presentare al Comune competente una Denuncia di Inizio Attività (DIA), che consiste in una comunicazione, su apposito modulo, comprendente una relazione tecnica ed il progetto di massima dell'impianto. Se dopo 30 giorni dal ricevimento il Comune non effettua alcuna comunicazione, i lavori possono essere iniziati. Qualora invece sull'immobile interessato sussistano vincoli particolari (es. immobili nel centro storico, immobili storico-artistici, immobili vincolati ecc.) occorre seguire le procedure previste dai regolamenti locali. Solitamente occorre presentare una domanda, corredata di progetto e documentazione fotografica, alla locale Soprintendenza ai Beni Culturali. Per tutte queste prescrizioni il consiglio obbligato di rivolgersi a un tecnico di fiducia, che vi terrà alla larga da ogni complicazione burocratica, garantendovi al contempo il risultato finale. (fonte: Opuscolo dell'Agenzia dell'Energia, Provincia di Lecce, p. 12/13) 4. Incentivi Indicativamente si aggirano intorno al 25 - 30% del costo dell'impianto. Tra i vari tipi di incentivi vi sono bandi del Ministero dell'Ambiente, bandi regionali, provinciali e di alcuni Comuni. Sono anche previsti sconti sulle tasse: la detrazione IRPEF del 41 % e la riduzione dell'aliquota IVA dal 20 al 10%. Inoltre, qualche banca offre mutui agevolati per gli impianti solari. 5. Sconto Irpef per impianti solari. Lo sconto Irpef riguarda le spese sostenute per il recupero edilizio di singole unità immobiliari di qualsiasi categoria catastale (pertinenze incluse) e di parti comuni di edifici residenziali. La detrazione che nel 2003 era del 36 % dopo essere stata portata per il 2004 al valore di 41 % dell'importo totale dell'intervento ritornata (con il decreto 'milleproroghe') alla quota del 36 % (valore massimo opera 48.000 ) e spetta a proprietari, inquilini, comodatari, nudi proprietari, titolari di diritti reali di godimento i quali scalano questa quota dall'Irpef che risulta dalla denuncia dei redditi. In generale, i lavori cui spetta il bonus sono quelli di manutenzione ordinaria (solo per le parti comuni di edifici residenziali) e straordinaria, le opera di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia. Sono agevolati anche lavori finalizzati all'eliminazione di barriere architettoniche, alla messa a norma degli impianti, al risparmio energetico, al contenimento dell'inquinamento acustico, alla cablatura degli edifici, alla sicurezza statica e antisismica, alla realizzazione di parcheggi, all'adozione di sistemi antifurto. Tra gli interventi di risparmio energetico ammissibili alla detrazione sono gli impianti di climatizzazione e/o produzione di acqua calda sanitaria utilizzanti pannelli solari. 6. Cos'è l'energia solare? Il sole emette un'enorme quantità di energia nella forma di luce e calore. Senza questa energia non potrebbe esistere alcuna vita sulla terra. Il sole irradia in un'ora più energia sulla terra di quella che serve all'intera popolazione terrestre in un anno. 7. Come posso utilizzare l'energia solare? Generalmente si distingue tra l'utilizzo per la produzione di calore (solare termico) e l'utilizzo per la produzione di elettricità (solare fotovoltaico). Entrambi richiedono una tecnologia diversa. Il solare termico pu essere utilizzato per il riscaldamento di acqua o aria o persino per il raffrescamento. 8. Come è costituito un impianto solare termico? Un impianto solare termico consta di un collettore solare e un serbatoio di accumulo. Nel collettore vi sono di solito delle lamiere di rame che assorbono l' energia solare. Le lamiere sono ricoperte di lacca nera o di materiale selettivo che rende il collettore particolarmente efficace. Sotto le lamiere sono attaccati dei tubi di rame, attraverso i quali scorre il fluido termovettore. Nell' impianto a circolazione naturale si innesca la circolazione tramite la differenza di densit del fluido termovettore tra il collettore caldo e il serbatoio freddo, che deve essere installato sopra il collettore (principio del termosifone). Mentre in un impianto a circolazione forzata viene usata una centralina di comando che, tramite una pompa di circolazione, regola il trasferimento del calore al serbatoio di accumulo. 9. Che tipi di collettori esistono? Il collettore più usato è il collettore piano. Il suo nucleo è l'assorbitore (lamiere e tubi di metallo). Esso ha una copertura anteriore vetrata e uno spesso strato di materiale isolante sul retro e ai lati. Questi componenti sono tenuti insieme da un rigido telaio metallico. Più efficienti, ma più costosi, sono i collettori a tubi sotto vuoto. In essi le lamiere assorbenti vengono inserite in tubi di vetro nei quali viene creato il vuoto. Con il vuoto le perdite di calore del collettore a tubi sono più limitate che nel collettore piano e così particolarmente efficace nei periodi più freddi dell'anno. Accanto a questi collettori vetrati ci sono anche i cosiddetti collettori scoperti. Questi constano normalmente di tubi neri di plastica, e vengono impiegati per il riscaldamento di piscine; sono vantaggiosi nell'acquisto e si ammortizzano in pochi anni. 10. Quale benefici ha il solare termico per l'ambiente? L'energia solare sostituisce le fonti energetiche tradizionali come il petrolio, il gas e il carbone e riduce le emissioni di CO2 (effetto serra) e gli altri gas di scarico (smog). In confronto ai boiler elettrici, un impianto solare termico di 4 m2 può risparmiare ogni anno fino a 1.500 kg di CO2. I preziosi combustibili fossili saranno così disponibili in futuro per migliori scopi che non la semplice combustione. 11. La mia casa adatta ad un impianto solare? Un tetto esposto tra sud-est e sud-ovest con un'inclinazione da 15 a 60 è il più adatto; in questa situazione sono sufficienti da 0,8 (sud Italia) a 1,2 m2 (nord) di superficie di collettori a persona per il riscaldamento dell'acqua sanitaria. Ma anche con un'esposizione verso est o ovest può essere ottenuta la medesima rendita di energia con un leggero aumento della superficie di collettori. Un tetto piano si adatta parimenti bene e sono possibili anche installazioni in giardino o il montaggio sulla facciata. 12. Qual è il momento migliore per installare un impianto solare? Per le nuove costruzioni le circostanze sono particolarmente favorevoli, perchè circa il 20% dei costi vengono risparmiati nei confronti di un'installazione successiva. Inoltre, l'impianto integrato nella copertura può far risparmiare una parte dei costi per il tetto. Per edifici esistenti conviene valutare l'installazione di un impianto solare termico nel momento in cui si prevede di modernizzare l'impianto di riscaldamento o di risanare il tetto. 13. Posso coprire il mio intero fabbisogno di acqua calda con l'energia solare? Da maggio a settembre si raggiunge la copertura completa del fabbisogno di acqua calda con 0,8 (sud) - 1,2 m2 (nord) di superficie di collettori a persona. In inverno l'impianto solare serve al preriscaldamento dellacqua fredda, il resto viene dal sistema di integrazione (caldaia, resistenza elettrica). Un impianto ben dimensionato può riscaldare il 70 - 80% dell'acqua calda consumata in un anno (copertura solare). 14. Posso riscaldare la casa con un impianto solare? L'impiego di un impianto solare termico per il riscaldamento può essere sensato in una casa ben isolata termicamente e fornita di un impianto di riscaldamento a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento o a parete). In questo caso la superficie del collettore deve essere aumentata da 2 a 3 volte rispetto ad un impianto per la sola produzione di acqua calda. Un tale impianto coprirà tipicamente dal 20 al 30% del consumo termico complessivo della casa. I principali criteri da considerare sono: esistenza di un rilevante fabbisogno di riscaldamento (2000 gradi giorno o più) basse temperature di ritorno del circuito di riscaldamento (a pavimento o a parete) elevata inclinazione del collettore (40° - 90°) considerare altre misure passive. 15. Come può essere protetto un impianto solare dal gelo e quanto può durare? Il fluido termovettore, che scorre nei tubi che collegano il collettore al serbatoio (circuito solare), una miscela di acqua e antigelo (glicole). Il glicole impiegato non rischioso per la salute e protegge limpianto anche dalle temperature più rigide. La vita degli impianti solari oggi superiore ai 20 anni. 16. E' economicamente conveniente il solare termico? Per il consumatore sono possibili tempi di ritorno molto vantaggiosi; grazie ai contributi pubblici e alle agevolazioni fiscali, questi tempi di ritorno possono essere notevolmente ridotti. Ciò significa che l'investimento chiaramente minore dei costi energetici risparmiati nei 20 - 30 anni di vita dell'impianto, e inoltre, metterebbe al riparo dai probabili aumenti del prezzo delle fonti energetiche convenzionali. In ogni caso, il solare termico molto competitivo in confronto ad alte misure di risparmio energetico. 17. Ci sono incentivi? Vi sono incentivi dal Ministero dellAmbiente, dalle Regioni e da alcune Province, Inoltre, qualche banca offre mutui agevolati per gli impianti solari. In linea di massima le domande di incentivazione devono essere presentate prima dell'inizio dei lavori. Gli incentivi della finanziaria vanno fino a Dicembre 2007. Per ottenere tutte le certificazioni sono necessari da uno a due mesi e la conclusione dei lavori deve avvenire entro l'anno. Inoltre le richieste di approvazione e di inizio lavori nei comuni si stanno accumulando. Quindi è importante muoversi in anticipo al fine di ottenere le certificazioni in tempo utile e quindi accedere ai contributi governativi pari al 55% sul totale della fornitura piu' l'impianto. 18. Ci vuole un'autorizzazione per l'installazione di un impianto solare termico? Per l'installazione di un impianto solare basta solitamente una Dichiarazione di Inizio Attività (DIA). Solo per gli edifici protetti da vincoli urbanistici o paesaggistici ci vuole un'autorizzazione comunale. 19. Quali sono i costi di esercizio e di manutenzione? Negli ultimi anni gli impianti solari si sono dimostrati affidabili e di norma necessitano solo di un minimo impegno per la manutenzione. Nel caso di un impianto a circolazione forzata il consumo della pompa elettrica stimabile intorno a 10 - 20 euro all'anno. 20. Sono cari i costi dell’istallazione di pannelli solari termici? Il mercato europeo dei pannelli solari è in fortissima crescita e ciò determina una riduzione costante dei prezzi d’acquisto nonchè un continuo miglioramento delle tecnologie dato il crescente investimento dei produttori. 21. Come si svilupperanno la tecnologia e i costi? Tutti i componenti sono tecnicamente maturi. Grazie alla produzione in serie e la concorrenza nel mercato, i prezzi sono scesi considerevolmente negli ultimi anni. Visto che le fonti energetiche fossili si esauriranno nei prossimi decenni, la tecnica solare diventerà a lungo termine sempre più conveniente. 22. Quali sono i benefici del solare termico? Il sole la più grande e sicura fonte di energia. L'energia solare pulita e gratuita. Gli impianti solari termici sono tecnicamente maturi ed affidabili, hanno una lunga durata e aumentano il valore della casa. Il solare termico è una tecnologia competitiva in confronto a molti altri interventi di risparmio energetico. I tempi di ritorno dell'investimento possono essere molto brevi grazie a prezzi sempre più bassi e rendimenti energetici molto alti. L'energia impiegata per la produzione di un impianto solare tipicamente restituita in 2 anni di funzionamento. Quindi procura un guadagno netto di energia e un risparmio netto di emissioni. Gli impianti solari aumentano la qualità della vita e dimostrano coscienza per l'ambiente. 23. Quanto costa fare un preventivo? Il preventivo per i pannelli solari termici è completamente gratuito, un nostro incaricato prenderà un appuntamento per visionare l'impianto, valutare la fornitura e l'installazione dell'impianto. 24. Non posso chiamare un idraulico generico e farmeli montare? Certo, il suo idraulico di fiducia potrebbe installarle i pannelli solari, purtroppo però per effettuare il progetto, valutare il fabbisogno energetico e redigere le certificazioni energetiche è necessario l'intervento di un ingegnere o perito energetico d'esperienza e che sappia progettare l'impianto per poi permettere ai clienti di accedere ai contributi. La Termoidraulica Pallonetto si affida a tecnici competenti e di provata esperienza nel settore. 25. Quanto posso risparmiare con i pannelli solari? Dipende dall'uso tipico che il cliente/azienda fa dell'acqua calda sanitaria. Uno stabilimento balneare che lavora principalmente in estate e le cui punte di fabbisogno sono proprio nelle ore piu' calde puo' arrivare fino a oltre il 90%. Un Hotel o un privato può raggiungere un risparmio fino al 70%. 26. I pannelli solari termici funzionano anche quando non c’è il sole? Visto che l’energia prodotta dai pannelli solar dipende dal sole è lecito chiedersi cosa accade quando piove o il cielo è comunque nuvoloso. Come è facile intuire dal fatto che i paesi europei, meno soleggiati dell’Italia , hanno installato un numero di gran lunga maggiore di pannelli solari, la tecnologia moderna ha superato questo problema infatti i pannelli termici catturano l’energia solare per usarla anche quando il sole non c’è. 27. Quale è la situazione in Europa in merito ad i pannelli solarri termici? I paesi con um naggior numero di pannelli solari sono la Grecia, ma soprattutto Germania e Austria. 28. Come siamo messi in Italia con la diffusione degli impianti solari termici? L’Italia è ancora indietro rispetto agli altri paesi Europei nei quali sono stati installati circa 570.000 mq di pannelli solari contro i 10.000 mq installati in Italia. |
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